| |
|
Il pino domestico
è un albero vistoso caratterizzato dalla chioma a forma di ombrello,
che rende unico e pittoresco il paesaggio della Maremma Toscana e del
territorio italiano. Questa pianta armonizza in filari i nostri colli
ed è anche disposta in pinete diffuse lungo le zone litoranee e
raramente in zone collinari fino ai 700 metri. Noi l'abbiamo sempre visto
e come noi i nostri avi; già veniva ritratto in cartoline o dipinti
antichi. Il "pinus pinea", questo è il suo nome scientifico,
è stato coltivato da antichissima data ed ha sostituito specie
indigene su terreni sabbiosi oppure è stato utilizzato per bonificare
terreni paludosi grazie alla sua resistenza. L'areale del pino domestico
comprende tutti i paesi che si affacciano nella parte del bacino del mediterraneo
dal Portogallo all'Anatolia fino alla Crimea su Mar Nero, più a
sud in Algeria e Tunisia e occasionalmente nelle Canarie. In Francia viene
piantato solo per scopo ornamentale. I semi, Pinoli o Pinocchi, racchiudono
nel loro guscio, ricoperto di polvere nera violacea, una mandorla oblunga,
di gusto delicato, usata in pasticceria e nelle confetture. Il Pino domestico
si è diffuso in tutta la zona circummediterranea per questo frutto
saporito che gli antichi apprezzavano molto. I romani lo usavano, ancora
verde, per aromatizzare il formaggio; Marcus Apicius, famoso gastronomo
dell'Impero, lo raccomandava nella salsa di pollo e nel ripieno della
lepre. Ricchi del 45% di olio dolce, di più del 30% di sostanze
albuminoidi e del 5% di zucchero, i Pinoli sono molto nutrienti. L'antica
medicina gli attribuiva grandi proprietà addolcenti. Gli arabi
li giudicavano afrodisiaci. A lungo si sono ritenuti un eccellente rimedio
per la tisi e le malattie polmonari in generale.
La ditta "Lavorazione
Pinoli" di Lanini Edo & C. SNC, garantisce che i propri prodotti
non sono geneticamente modificati in quanto utilizza materie prime prodotte
da pini cresciuti spontaneamente, cioè non coltivati.
Nelle pinete dove
avviene la raccolta della materia prima non sono mai esistiti gli O.M.G.
( Organismi Modificati Geneticamente), perché gli unici interventi
umani svolti all'interno di queste sono la raccolta della pina e la potatura
degli alberi, come in ogni terreno boschivo.
Nell'azienda gli interventi
fatti al pinolo sono: lavaggio, essiccazione e selezionamento.
La Lavorazione Pinoli
garantisce quindi che i propri prodotti sono trattati seguendo le vigenti
norme di igiene e soprattutto adotta una metodologia tradizionale, di
esperienza secolare.
|